Consulente Assicurativo

Previdenza Complementare

Fondo Pensione

La pensione pubblica da sola non basterà. Ma c'è uno strumento che ti permette di costruire un futuro più solido — e di pagare meno tasse oggi, subito, ogni anno. Si chiama previdenza complementare, e conviene molto più di quanto pensi.

Strumento gratuito

Calcola il tuo risparmio fiscale

I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile fino a 5.300 € l'anno (limite aggiornato alla normativa 2026). Scopri quanto risparmieresti — in modo completamente anonimo, senza lasciare nessun dato.

Calcolo anonimo — non ti chiediamo email o dati personali. Solo tre informazioni per stimare il tuo risparmio fiscale reale.

Età 35 anni
Reddito annuo lordo 35.000 €
Contributo mensile 150 €/mese
Contributo annuo
Aliquota marginale
Risparmio fiscale annuo
Il contributo annuo supera il limite deducibile di 5.300 € (aggiornato alla normativa 2026). Il risparmio è calcolato sul massimo deducibile.

Vuoi sapere di più?

Scopri la soluzione più adatta a te, senza impegno e senza burocrazia.

I vantaggi

Quattro motivi per cui conviene davvero

01

Deduci fino a 5.300 € l'anno

Ogni euro versato al fondo pensione riduce il tuo reddito imponibile. Meno tasse oggi, più capitale per domani. Il risparmio fiscale è immediato e garantito.

02

La tassazione in uscita è agevolata

Al momento del pensionamento, la prestazione è tassata con un'aliquota agevolata che parte dal 15% e scende fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione — molto meno dell'IRPEF ordinaria.

03

Puoi portare il TFR nel fondo

Il TFR lasciato in azienda è tassato fino al 43% alla fine del rapporto di lavoro. Versato nel fondo pensione, beneficia delle aliquote agevolate. Una differenza enorme nel lungo periodo.

04

Recuperi gli anni non utilizzati

Se nei primi 5 anni non hai sfruttato il limite massimo, puoi recuperare la quota non dedotta negli anni successivi — con un extra fino a ulteriori 2.650 € aggiuntivi.

Aggiornamento normativo

I limiti 2026 in sintesi

Limite massimo annuo deducibile 5.300 €
Include contributi lavoratore + datore di lavoro (escluso TFR)
Quota aggiuntiva recuperabile (primi 5 anni non sfruttati) fino a + 2.650 €
Tassazione agevolata in uscita dal 15% al 9%
Vigore dal 1° gennaio 2026

Domande frequenti

Quello che tutti vogliono sapere

Posso ritirare i soldi prima della pensione?
Sì, in alcune situazioni specifiche: disoccupazione prolungata, spese sanitarie gravi, acquisto o ristrutturazione della prima casa (dopo 8 anni di partecipazione). Sono previste anche anticipazioni parziali in qualsiasi momento per spese sanitarie urgenti.
Cosa succede ai miei soldi se cambio lavoro?
Il fondo pensione è tuo, indipendentemente dal datore di lavoro. Puoi tenerlo, trasferirlo a un altro fondo o continuare a versare autonomamente. Non perdi nulla di quanto accumulato.
Quanto devo versare per rendere conveniente il fondo?
Non esiste un minimo obbligatorio (salvo accordi specifici di categoria). Anche 50–100 € al mese generano un risparmio fiscale concreto. Il calcolatore qui sopra ti mostra esattamente quanto recuperi in base alla tua situazione.
Il fondo pensione è sicuro? Cosa succede se la compagnia fallisce?
Il patrimonio del fondo pensione è separato da quello della compagnia che lo gestisce e non può essere aggredito dai creditori. È tutelato per legge (D.lgs. 252/2005) e vigilato dalla COVIP.
Posso aprire un fondo pensione anche se sono autonomo o libero professionista?
Assolutamente sì — anzi, per i lavoratori autonomi è ancora più importante, perché non hanno accesso al TFR né spesso a fondi di categoria. Il limite di deducibilità di 5.300 € si applica ugualmente.
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